Chi sono

Chi sono

La Padova di quando ero bambino non c’è più, ma quando passo da Chiesanuova, giù per Via Cave e Via Ciamician dove sono nato 63 anni fa, i ricordi tornano alla mente. Ragazzino, giravo in bicicletta da un campetto parrocchiale all’altro; ricordo quello dei Rogazionisti, all’Arcella, asfaltato, dal quale tornavo regolarmente con le ginocchia sbucciate. Sono nato e cresciuto a Padova dove ancora oggi risiedo con la mia famiglia. Mia moglie Lucia ed io abbiamo due figli, Paola e Antonio, oramai grandi, che ci hanno regalato già tre nipotini, Vittoria di 2 anni, Matilde di 8 e Tommaso di 10. La famiglia è il mio più grande tesoro ma sono anche un appassionato imprenditore. Dopo il diploma di Perito Tecnico ho frequentato per un periodo l’Università e contemporaneamente ho iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia, fino a diventarne amministratore delegato. Ho poi fondato con mio fratello e quattro soci una rete a livello nazionale di negozi di abbigliamento sportivo di cui oggi sono presidente e amministratore delegato. Il mio amore per Padova e per lo sport mi ha portato ad impegnarmi anche su fronti diversi: sono stato, prima amministratore delegato e vice presidente del Calcio Padova per otto anni e poi presidente tra il 1994 e il 1996 quando la squadra era in serie A, e ho ricoperto vari ruoli in società ed enti pubblici padovani, ultimo dei quali la presidenza di Interporto, dalla quale mi sono dimesso appena ho annunciato la mia candidatura a sindaco.
Il mio tempo libero è diviso tra la famiglia e lo sport: jogging, mountan bike mentre in montagna pratico in inverno sci da fondo ed escursioni in estate. Del resto mia madre è nata nell’agordino. Apprezzo i film di qualità, ma niente horror e violenza: la vera appassionata in questo campo è mia moglie Lucia e mi affido a lei per la scelta della pellicola da vedere. Leggo volentieri romanzi e thriller di autori come John Grisham, Dan Brown, Michael Connelly e Jeffery Deaver, ma anche autori di romanzi storici come Valerio Massimo Manfredi e polizieschi come Stieg Larsson. E poi mi piacciono gli animali, i cani in particolare. Appena posso porto a passeggio Merlino, il nostro piccolo Shitzu, con noi oramai da 14 anni. Infine non ho mai avuto tessere di partito e ho sempre interpretato i ruoli che ho svolto come servizio ad una città che mi ha dato tanto. Farò lo stesso da sindaco di tutti i padovani.